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28 mai ...non mi sembra ancora vero...Sabato 31 maggio 2008 PaRtO ...però questa volta non vado in vacanza in un Villaggio Turistico ma a lavorare in un Villaggio Turistico come animatrice E' da quando sono piccolina che ho il desiderio di provare questa esperienza, e solo adesso che ho 28 anni (il 15 giugno) ho deciso di farla. Ancora non realizzo, sono sincera, perchè purtroppo in questo periodo ho altri pensieri per la testa, però una cosa è certa SABATO 31 MAGGIO inizierà quest'avventura. Premetto che stò scrivendo e piangendo come una bambina di 5 anni, non sono pazza ma l'idea di staccarmi dalla mia famiglia per quasi 4 mesi, mi manda in crisi. Sono morbosamente attaccata a mia mamma a mio babbo e a mia sorella e solo il pensiero di stare lontano da loro e non essere coccolata da loro, mi manda in tilt Tutto è iniziato per scherzo un venerdì sera mentre chattavo su msn con Mimo, ho compilato il modulo on-line per lavorare con Valtur; dopo qualche giorno arriva l'invito a sostenere il colloquio a Milano il 5 maggio (grazie Lauretta!) e la partenza immediata per fare una settimana di Stage nel ViLLaggio VaLtUr di Ostuni (dal 9 al 16 maggio)....un esperienza indimenticabile! Verooooo èèèèè!!!!! Ho conosciuto tante persone che mi porterò PeR sempre nel cuore e rivisto altre persone che già erano nel mio poi finalmente arriva la chiamata dalla sede...la mia destinazione è PoLLina (Sicilia)....inutile dire che sono contentissima, in prima stagione posso dire di essere veramente stata baciata dalla fortuna. Pollina: estate 2007 ospite, estate 2008 equipe
---cHe GaG---
16 avril
... ricordi tutti e cinque i nomi delle spice girls, costumi orrendi compresi ... giocavi al nintendo 64 ... eri un'appassionata di beverly hills 90210 ... ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri! ... compravi il calippo fizz alla cocacola ... collezionavi ciucciotti colorati e di plastica ... il tuo telefilm preferito era willy il principe di belair ... giocavi con l'hula hop ... i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila ... guardavi i miei mini pony, alvin superstar e le tartarughe ninja .... barbie era ancora sposata con ken ... non esisteva mercoledì senza una copia del topolino ... giocavi a twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse) ... compravi Cioè e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cianfrusaglie che vi erano allegate ... hai visto Titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e di fila ... usavi gli orecchini stick di gomma ... amavi blossom e bayside school ... ricordi chi sono i Five e il loro trashissimo video con la sagoma di cartone ... non esistevano internet e gli sms e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d'accordo per le uscite ... mangiavi la girella per merenda ... collezionavi i paciocchini! ... gli insegnanti ti facevano leggere i ragazzi della via pal, piccole donne e l'isola del tesoro ... hai rivisto mille volte la sirenetta, la bella e la bestia e aladdin ... giocavi coi lego e crystal ball! ... ti stai ancora chiedendo come facesse puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi! ... non ti perdevi la solita replica natalizia di 'mamma ho perso l'aereo'  ... hai ancora la tua collezione di schede telefoniche Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più,anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni. Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90 , con la mascotte Ciao. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto,nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice. Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo mangia frutta, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2... Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo riso con Spank, pianto con Candy-Candy, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga. Ci ricordano sempre dei fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo,abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.). Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunquealtro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero. Siamo la generazione di Bim Bum Bam e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta. Mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto.. Siamo la generazione di Crystal Ball ('con Crystal Ball ci puoi giocare...'), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore. La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni. L'ultima generazione degli spinelli. Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi : viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. Non c'erano i cellulari . Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!! Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Non avevamo 99 canali televisivi , dolby-surround, cellulari , computer e Internet  ; ce la spassavamo giocando al gioco della bottiglia o a quello dell a verità. Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò. Tu sei uno di nostri? Congratulazioni! 11 avril
Nella vita c'è sempre da scegliere, ma non è facile. Tutte le scelte portano dei vantaggi, ma nello stesso tempo anche degli svantaggi. Nascono così i dubbi. Avere dei dubbi è naturale, naturalissimo. Ma noi non vorremmo mai averne. Vorremmo essere in grado di decidere subito e per il meglio. Impossibileeee!!
Noi siamo esseri umani, non Dio. E come esseri umani possiamo ridurre le probabilità di sbagliare, possiamo ridurre l'ansia accoppiata al dover scegliere, ma non possiamo eliminare i nostri dubbi.
Ti raccomando, perciò...
Quando devi prendere una decisione, non farti influenzare dalla tua sciocca pretesa di non voler sbagliare. Non farti rodere il fegato dal dubbio di poter scegliere male.
Accetta serenamente i tuoi dubbi.
Convinciti che nella vita non esiste alcuna certezza. Non sprecare più energie psichiche per eliminare i dubbi della tua mente. Usale, invece, per apprendere l'arte di vivere felice. Usale per vivere creativamente. E le tue giornate perderanno il solito grigio. E la tua vita si tingerà di rosa. E sarà un bel vivere.
-La vera sicurezza consiste nel...
non aver bisogno di sicurezze.-
(Omar Falworth) 10 avril Se volete restare senza parole,
guardate lo spettacolo con gli artisti
più bravi del mondo...CIRQUE DU SOLEIL!!!
Citazione
ALEGRIA (Cirque du Soleil)
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